Esistono moltissimi nodi da pesca, perciò ne abbiamo selezionati alcuni facili da realizzare e, allo stesso tempo, particolarmente resistenti. È importante ricordare una regola fondamentale: una montatura è resistente quanto il suo nodo più debole. I materiali moderni, come i trecciati ad alta resistenza e i fluorocarbon praticamente invisibili in acqua, richiedono una tecnica di legatura precisa. Un serraggio scorretto può infatti generare attrito e calore, danneggiando il filo e riducendone sensibilmente la tenuta.
Di seguito trovi una selezione dei nodi più utilizzati, spiegati passo dopo passo.
1. Nodo Palomar (Palomar Knot)
Utilizzo: Il nodo Palomar è il nodo per eccellenza per il trecciato e la pesca a spinning. Viene utilizzato frequentemente anche nelle montature drop shot. È quasi impossibile che si sciolga!
Procedimento:
1. Raddoppia il monofilo o il trecciato formando un'asola lunga circa 10 cm.

2. Fai passare l'asola attraverso l'occhiello dell'amo, della girella o dell'esca.

3. Con l'asola realizza un semplice nodo attorno alla lenza madre, senza stringerlo completamente. A questo punto, l'amo rimane sospeso al centro.

4. Allarga l'asola e fai passare al suo interno l'intero amo, la girella o l'esca.

5. Inumidisci il nodo e serralo lentamente tirando contemporaneamente la lenza madre e il capo libero.



