Durante questa pescata, Karol e Ákos hanno deciso di utilizzare diverse canne feeder.
Karol ha scelto la canna feeder ad azione parabolica Delphin REAXE Feeder
https://delphin.sk/it/delphin-reaxe-feeder

La linea REAXE comprende canne accuratamente sviluppate per diverse esigenze di pesca: i modelli LIGHT per una pesca più leggera, la versione universale MEDIUM e il modello HEAVY, adatto a un feeder più impegnativo. La linea include anche la variante METHOD, pensata appositamente per la pesca a distanze maggiori e per affrontare anche pesci di taglia importante. Il blank sottile è realizzato in carbonio 24T di collaudata qualità e garantisce un equilibrio ideale tra profilo snello, peso ridotto e adeguata riserva di potenza.
La funzionalità complessiva della canna è supportata dai moderni anelli di tipo K, distribuiti sul blank in modo da sfruttare al massimo il potenziale dell'intera lunghezza della canna. Questa configurazione consente lanci lunghi e precisi, mentre la forma specifica degli anelli riduce il rischio di grovigli della lenza durante il lancio. Per garantire maggiore durata e resistenza ai danni meccanici, le giunzioni tra le sezioni sono rinforzate con anelli metallici, che aumentano la rigidità nelle zone maggiormente sollecitate.
Anche la disposizione e le dimensioni degli anelli sui cimini sono state progettate con cura per contribuire alla riduzione del peso complessivo e migliorare così il bilanciamento del blank. In dotazione sono inclusi 3 cimini intercambiabili.
Ákos ha invece scelto la canna feeder sottile e leggera Delphin FEEDERA
https://delphin.sk/it/delphin-feedera-2-cimini

Si tratta di una canna feeder universale, dall'utilizzo versatile, realizzata in carbonio 24T di qualità. Grazie a questo materiale, il blank offre una potenza adeguata sia in fase di lancio sia durante il combattimento con il pesce. La canna è dotata di robusti anelli monoponte lungo tutta la sua lunghezza. La disposizione ottimizzata degli anelli contribuisce a distribuire uniformemente la forza lungo tutta la canna e a migliorarne il bilanciamento. Per le sue caratteristiche, questo modello può facilmente competere con canne decisamente più costose presenti sul mercato. È inoltre una scelta ideale per chi si sta avvicinando alla pesca a feeder.
A una canna di qualità va naturalmente abbinato anche un mulinello affidabile. Per la Delphin REAXE Feeder, in questo caso, la scelta è ricaduta sul Delphin VENOX
https://delphin.sk/it/delphin-venox-4t-sh 
Si tratta di un mulinello con frizione anteriore sensibile e bobina metallica ampia e shallow, caratteristiche che lo rendono perfettamente adatto alle esigenze della tecnica feeder. Il mulinello dispone di sette cuscinetti a sfera (6+1), mentre il rapporto di recupero è di 5.1:1 nelle misure più piccole e di 5.5:1 nella misura 6000. Questa configurazione garantisce un avvolgimento ottimale del filo anche in caso di rilanci frequenti e recuperi ripetuti della montatura.
Alla Delphin FEEDERA è stato invece abbinato il mulinello Delphin FEEDERA 4.5T SH
https://delphin.sk/it/delphin-feedera-4.5t-sh

Come suggerisce già il nome, questo modello è stato progettato appositamente per la pesca a feeder. Il mulinello è prodotto nella misura 4500, ideale per questa tecnica, con bobina shallow che offre comunque una capacità di filo sufficiente anche per lanci più lunghi. Il mulinello è equipaggiato con 7 cuscinetti a sfera (6+1) e un rapporto di recupero di 5.2:1, che assicurano un recupero fluido e veloce delle montature, con il minimo sforzo. Il modello FEEDERA dispone inoltre di un robusto asse in acciaio inox e di un archetto metallico maggiorato con rullino guidafilo, elementi che aumentano la resistenza e l'affidabilità del mulinello. La frizione offre una forza adeguata e la sensibilità necessaria per gestire il combattimento con il pesce su una canna feeder leggera.
La scelta tra trecciato e monofilo è stata chiara. Karol e Ákos hanno optato per il monofilo Delphin JAPAN Origin nel diametro di 0,23 mm
https://delphin.sk/it/filo-da-pesca-delphin-japan-origin-ultra-chiaro-1

Il monofilo è stato scelto perché ammortizza le fughe del pesce. Nel tratto d'acqua in questione non erano presenti ostacoli e c'era quindi spazio sufficiente per gestire il pesce durante il combattimento. Il trecciato, caratterizzato da un allungamento quasi nullo, è invece consigliato nelle situazioni in cui è necessario forzare il recupero del pesce e impedirgli di raggiungere eventuali ostacoli, oppure quando si pesca in acque ricche di vegetazione acquatica più fitta.
Il monofilo è imbobinato, le montature sono legate: è arrivato quindi il momento di riempire i pasturatori e lanciarli in acqua. Ma di questo parleremo nella prossima parte.
