Da dove iniziare nella scelta
Prima di acquistare una canna da spinning, è importante rispondere a 4 domande fondamentali:
- In che tipo di ambiente pescherai? Torrente, fiume o acqua ferma? Nel caso delle acque ferme, è importante considerare anche la loro estensione.
- Quale sarà la specie target?
- Pescherai da riva o dalla barca?
- Con quali esche artificiali pescherai?
È importante ricordare che una canna da spinning non serve solo a lanciare l'esca artificiale alla massima distanza possibile. Deve permettere anche lanci precisi, un corretto movimento dell'esca in acqua e, nella pesca vicino al fondo, una buona percezione della struttura del fondale. Se scegli una canna non adatta alle esche artificiali che utilizzi, puoi influenzarne negativamente il movimento in acqua. I tempi in cui veniva consigliata una canna universale per tutte le situazioni e per tutte le esche sono ormai passati. Se ancora oggi qualcuno ti consiglia un modello di questo tipo, probabilmente non sta considerando tutte le variabili necessarie per una scelta davvero efficace. Questo non significa che tu debba avere una canna diversa per ogni esca artificiale. Assolutamente no. Tuttavia, non esiste una sola canna con cui sia possibile pescare in modo davvero efficace in ogni situazione, in ogni ambiente e con qualsiasi tipo di esca.
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Le risposte alle domande indicate sopra rappresentano solo una parte del percorso che porta alla scelta della canna giusta. Prima di analizzare l'argomento più nel dettaglio, vediamo più da vicino gli elementi principali.

Impugnatura
Partiamo dall'impugnatura della canna. In questo caso esistono diverse soluzioni, sia per quanto riguarda i materiali sia per quanto riguarda il design. Le impugnature possono essere realizzate in diverse configurazioni, come split grip o full grip, e con vari materiali: sughero, EVA, legno, finitura effetto legno, materiale plastico, carbonio, metallo oppure combinazioni di più materiali. Ogni soluzione ha i suoi vantaggi, ma se peschi anche nel periodo invernale consigliamo impugnature in sughero o in EVA, perché risultano più piacevoli al tatto e non trasmettono una sensazione di freddo alla mano. La scelta tra split grip e full grip dipende soprattutto dal gusto personale. Le impugnature split grip sono però generalmente leggermente più leggere e contribuiscono a un migliore bilanciamento della canna. Un aspetto a cui prestare attenzione è la lunghezza dell'impugnatura. Non dovrebbe essere inutilmente lunga, per consentire una buona maneggevolezza. La lunghezza ideale, soprattutto sulle canne più corte fino a 2,40 m, non dovrebbe superare indicativamente quella dell'avambraccio, così da evitare che l'impugnatura si impigli nei vestiti durante l'utilizzo. Sulle canne più lunghe, dai 2,40 m in su, un'impugnatura più lunga è invece preferibile per diversi motivi. Oltre a contribuire a un migliore bilanciamento ed evitare che la canna tenda troppo a sbilanciarsi in avanti, è utile soprattutto per il lancio a due mani, spesso necessario con esche artificiali più pesanti, e durante il combattimento con il pesce. Quando si utilizzano esche di grandi dimensioni, i cosiddetti big bait, un'impugnatura più lunga può essere posizionata sotto l'ascella per rendere la pesca più comoda. Con canne di questo tipo si prevedono anche catture di pesci più grandi e pesanti: appoggiare l'impugnatura al corpo permette di avere una leva più efficace e rende il combattimento più confortevole, anche quando dura più a lungo.

Meritano un approfondimento a parte anche gli anelli e l'azione della canna.

Anelli
Non è necessario spiegare la funzione degli anelli, ma è importante prestare attenzione alla loro qualità e alla loro costruzione. Gli anelli svolgono un ruolo fondamentale nella struttura della canna, perché possono influenzarne sia il peso sia l'azione. Sono quindi importanti il peso complessivo degli anelli, la qualità del telaio, dei piedi di fissaggio e degli inserti interni. Il telaio e i piedi degli anelli possono essere realizzati in diversi materiali, come acciaio, acciaio inox, titanio o grafite. Le differenze riguardano soprattutto resistenza, flessibilità, rigidità e peso. L'inserto interno può essere realizzato in ceramica ad alta durezza, ossido di zirconio oppure, in alcuni casi, può essere assente. Per quanto riguarda il diametro interno degli anelli e l'altezza del telaio, consigliamo una soluzione equilibrata. Anelli troppo piccoli e troppo bassi possono aumentare l'attrito durante lo scorrimento del filo, soprattutto quando il monofilo o il trecciato lavora troppo vicino al blank della canna. Al contrario, anelli troppo grandi montati su telai alti risultano più pesanti e possono impigliarsi o danneggiarsi più facilmente. Un'eccezione importante riguarda le canne utilizzate in inverno. Ad esempio, nella pesca dell’hucho, o salmone del Danubio, è fondamentale utilizzare canne con anelli dal diametro interno maggiore, perché riducono il rischio di accumulo di ghiaccio durante la pesca a basse temperature.

Azione della canna
L'azione della canna indica il modo in cui il blank si piega sotto carico, sia durante il lancio sia durante il combattimento con il pesce, e la velocità con cui ritorna nella posizione iniziale.
Possiamo suddividere le azioni in tre gruppi principali:
1. Azione di punta / fast o extra fast - La canna si piega soprattutto nella parte superiore, indicativamente fino a circa un quarto della sua lunghezza. Questo tipo di azione è indicato principalmente per il jigging, quindi per la pesca con esche siliconiche. In questa tecnica l'esca viene lavorata non solo con il mulinello, ma anche attraverso i movimenti della canna. Per questo è importante che ogni movimento venga trasmesso in modo preciso all'esca. Si tratta di canne sensibili, che permettono di percepire il contatto dell'esca con il fondo, le irregolarità del fondale e anche le abboccate più delicate. Allo stesso tempo, però, serve una canna con una buona riserva di potenza, capace di garantire una ferrata efficace e una penetrazione sicura dell'amo nella bocca dura della lucioperca.
Delphin Ravex
2. Azione semiparabolica / medium o moderate - La canna si piega dalla punta fino a circa un terzo o, al massimo, metà della sua lunghezza. È l'azione più adatta per la pesca con hard bait, ondulanti e cucchiaini rotanti.
Delphin Corx Spin Light
3. Azione parabolica / slow - La canna si piega lungo tutta la sua lunghezza, fino all'impugnatura. Viene utilizzata soprattutto nello spinning ultraleggero (UL). Grazie a un'azione che ammortizza bene le fughe del pesce, si riduce il rischio di slamature. Per una ferrata più efficace consigliamo di utilizzare ami in filo sottile.
Delphin Troutera SoftLure

Queste sono le informazioni generali principali sulle canne da spinning. Nella prossima parte analizzeremo più nel dettaglio le singole categorie di canne in base alla potenza di lancio e al loro utilizzo più adatto.
